Articolo | 09:09 | Gio 18 Settembre 2008
Un'idea: raccontare le città italiane attraverso sinergie tra canzone d’autore e letteratura. Da qui muove “Le città viste dal basso", il nuovo concerto/spettacolo dei Perturbazione - realizzato spaziando fra musica, teatro e letteratura - che dal 22 settembre Tutta Un’Altra Musica vi proporrà con contenuti esclusivi. “Con Le città viste dal basso, racconta Tommaso Cerasuolo, voce dei Perturbazione, vogliamo descrivere le città italiane attraverso le canzoni a loro dedicate negli ultimi 30, 40, 50 anni”... Descrizioni, racconti, attraversamenti, paesaggi, fotografie, abitanti, edifici, quartieri, strade e incroci. Alla realizzazione di questo spettacolo hanno contribuito alcuni dei migliori artisti della scena musicale italiana alternativa: Manuel Agnelli degli Afterhours, Francesco Bianconi dei Baustelle, Offlaga Disco Pax, Remo Remotti, Meg, Cristiano Godano, voce dei Marlene Kunz ed Emidio Clementi. Il primo viaggio insieme ai Perturbazione inizierà lunedì 22 settembre con l'intramontabile "Genova per noi" di Paolo Conte, il ricordo che "Trasudamerica" di Cristiano Godano (Marlene Kunz) e "La distanza", interpretata da Paolo Beraldo (leader dei Northpole) insiema all'eclettica Syria. Questo primo itinerario tra le città viste dal basso si concluderà nella Rimini di De Andrè, con la straordinaria interpretazione di Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus). Ogni lunedì – a partire dal 22 settembre e per quattro settimane consecutive – saranno disponibili sul sito i video-racconti del tour che la band ha portato in giro per l’Italia, 4 puntate speciali con backstage da non perdere!
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