Articolo | 17:09 | Dom 21 Settembre 2008
Sono tornati insieme per divertirsi ancora facendo musica, hanno pubblicato il loro nuovo album “Forth” dopo 11 anni dal precedente, non hanno un contratto discografico e sono felici così. Vanno dritti per la loro strada i Verve, proprio come Richard Ashcroft nel video, che lo ha reso celebre, di “Bitter Sweet Symphony”; un solo album alla volta, senza ansie da prestazione da nessuna major e senza quell'angoscia artistica di essere spremuti come galline dalle uova d'oro. Molti artisti sognano un contratto discografico con tutti i crismi, loro l'hanno avuto e non ne vogliono più. Per essere del tutto onesti ci sono di mezzo anche questioni di diritti, visto che Ashcroft ha già degli impegni come solista e dovrà pubblicare un nuovo lavoro, ma non è solo questo; a confermarlo in questi giorni è stato anche Simon Jones, bassista dei Verve, spiegando come la band si sia rifiutata di firmare un contratto a lunga scadenza e non abbia affatto voglia di tornare subito in studio... “No change, I can't change, I can't change”, in fondo lo avevano già detto 11 anni fa.
0 commenti a "The Verve: liberi e felici"